
Per pubblicizzare l'uscita del quinto libro di Harry Potter, oggi alle 16.30 Andreotti apparira' in una nota libreria di Palermo vestito da Voldemort e spieghera' come ha fatto a farla franca anche stavolta.

Il tempo oggi e' uggioso; il cielo e' coperto da nuvole bianche o grigio chiaro che si spostano pigramente, ma
si sovrappongono come un velo sull'altro senza mai lasciar intravedere lo sfondo sottostante. Le montagne sono nascoste,
sottratte alla vista da questi cinerei sipari, non esiste un orizzonte. La pioggia cade leggera, fredda e senza interruzione.
Temo che non sapro' mai perche', ma le giornate cosi' mi ricordano Trento. Spostarsi da via Barbacovi a piazza Fiera,
da li' a via Verdi cercando di evitare le pozzanghere ed i tombini ribollenti, entrare in facolta', uscirne, fare il giro dei
bar. Proteggere la sigaretta con la mano camminando appresso le mura del duomo, stupirsi per gli antichi affreschi che
sembrano infiammare l'aria.
Guardare le gocce scivolare lungo il vetro dell'abbaino. Vedere la luce perdere gradatamente il suo pallore latteo e
sfumare in tinte sempre appena piu' scure, fino a quando la notte non rappresenta piu' tanto una separazione quanto il
naturale dissolversi del giorno.
E invece oggi penso, porca troia, io sono qui a lavorare ma i muratori staranno a casa a bersi gia' il quarto vin brule' della
giornata.

Come i lettori del forum sapranno gia', la seconda parte dell'articolo di Nello su Lain e' pronta. La
pubblicazione ritarda a causa di problemi squisitamente tecnici e non, come alcuni sostengono, perche' chiunque legga
il suddetto articolo e' destinato a morire con bava alla bocca entro i primi cinque lemmi. In ogni caso, il problema non mi
riguarderebbe.
Rassicuriamo i piu' garantendo che sara' inoltre presto disponibile una traduzione in italiano della prima parte, mentre Nello
si sta occupando di una versione in greco classico per i dotti.

...from the black pit of memories again:
P.B.: ...e alla fine prima di andare a casa ci siamo fumate una canna, hai capito?.
Lusky: ... (indifferenza)
P.B.: Beh, tieni conto che io non e' che fumi spesso. Fai conto che io fino a ieri avessi fumato quattro,
cinque tiri. Con quella di ieri saro' arrivata a - chesso' - nove tiri. Devo averne fatto circa quattro tiri.
Lusky: ... (perplessita')
P.B.: Pero' alla fine non mi ha fatto un cazzo, capito? Solo che non capivo piu' niente e mi veniva da ridere, ma a
parte questo non mi ha fatto niente.
Lusky: ... (scambio di sguardi con altre personalita' presenti, ricerca di complicita' per assestare la battuta de la muerte)
V.: Anch'io credo di averne fumata una, una volta.
Lusky: ... (resa)

Accadono cose che mi danno veramente di che pensare.
In primo luogo, questa faccenda del crocefisso nelle aule. Meriterebbe un articolo molto piu' approfondito, ma sta di fatto che
l'omogeneita' delle reazioni alla polemica mi lascia interdetto. Possibile che da destra a sinistra quasi nessuno trova di
meglio da dire che "il crocifisso sta li' perche' il cristianesimo fa parte della nostra cultura"?
Stronzate. Non ho mai visto una foto di Aristotele in giro per le scuole. Ne' un busto di Carlo Magno. O un ritratto di Copernico.
Non mi stupisce l'ormai
connaturato desiderio dei cristiani di mentire ritenendosi culturalmente migliori di chiunque altro, ma mi preoccupa il
desiderio di compiacerli condiviso anche da chi la pensa diversamente. Ma come ho detto, il discorso meriterebbe un
approfondimento che ora non ho il tempo di fare.
In secondo luogo ieri ho sentito Francesco "Gladiator" Cossiga affermare di essere di sinistra e che non e' possibile condannare
a priori la lotta armata. In quel momento mi sono sentito su Quantum Leap e mi sono ritirato a dormire, certo di risvegliarmi
in un mondo in cui l'America non era mai stata scoperta ed i turchi avevano vinto a Lepanto.
Infine, con un certo ritardo, il doping di Kallon. Ma si drogano pure??? Credo che non seguiro' piu' il calcio fino
agli Europei o alla prossima vittoria dell'Inter. Quello che arriva prima.
Mi dispiace che abbiano mandato via Cuper, ma ora smettere di fumare mi sara' piu' facile.

Anche oggi piove, ma negli ultimi due giorni, spero, i lavori alla "mia" casa sono andati avanti.
Ieri la ditta mi ha mandato in visita alla fiera, volevo comprare un topolino (lo davano via a due soldi) ma poi ci ho
ripensato. Sai mai che casini possono succedere.
Domani sciopero (?).
Cazzo, non mi ricordo piu' perche' c'era lo sciopero. Pensioni? Finanziaria? Berlusconi faccia di culo?
Non e' disinformazione, e' proprio amnesia. Comincio a pensare che i miei amici dovrebbero bere meno, i loro vuoti di memoria sono
contagiosi.

Piove. Puttana eva.
Non posso neanche dirmi veramente stupito, solo profondamente incazzato con qualsivoglia essere sovrannaturale
preposto alla manutenzione del tempo atmosferico, dai fauni ai troni. Che io qui maledico a costo di fottermi il karma
perche' anche la sfiga DEVE avere un limite.
Posso solo consolarmi (ma mai completamente) con alcuni momenti di gaudio provati nell'escursione baristica di sabato sera,
come ad esempio:
Ale (protagonista della serata): vado un attimo in bagno.
Lusky: Cosa devi fare? Pipi', pupu' o baubau?
(non so in quante regioni d'Italia si possa capire). Ci sarebbero molte altre perle da raccontare, ma ho veramente i cojoni
troppo storti. Lascio la parola al forum, nel caso Pornorimba si ricordi qualcosa.

Oggi i fratelli muratori iniziano i lavori di ricostruzione della mia piu' che mai umile dimora. Ho promesso
loro che, se agiranno bene e rapidamente, mi sdebitero' iscrivendomi alla massoneria.
Splenda il sole sulle loro teste e possano i loro occhi mai posarsi sulle bottiglie di vino che ho dimenticato in frigo.

Settimana desolantemente tranquilla. Puff... Se solo iniziassero i lavori per ricostruire casa mia, ho una
voglia davvero schifosa di tornarci. Nel frattempo mi consolo con le dotte dissertazioni di Celarent sulla fisica quantistica,
che mi hanno costretto ad includere l'elusivo gatto di Schödinger tra i miei oggetti del desiderio.
Invece il gatto della mia ragazza sta guarendo, anche se probabilmente si e' rotto la coda. Chissa' se con
un po' di Viagra…

Ho sempre pensato che prendere in giro e deridere una bestiola ferita fosse un gesto ignobile e crudele.
Di fatto ora so che l'eccezione e' rappresentata dall'orrido gatto della mia ragazza, tornato fisicamente al collasso da una
misteriosa missione oltre cortina: artigli spezzati, travaso polmonare, coda infranta ed ammaccamenti vari. Secondo un reportage
di Verissimo avrebbe fermato con le zampe nude un autoarticolato della CIA che stava per travolgere un autobus tra i cui
passeggeri c'erano Bin Laden e Saddam Hussein, nei pressi di Bratislava.
Scongiurato il pericolo di vita grazie al pronto intervento del dr. Dorian, nel mio cuoricino la compassione e' stata sostituita
dalla brama di vendetta. Per troppo tempo quella belva infame mi ha trattato come uno squatter nel suo territorio, snobbandomi
e trattandomi con condiscendenza.
Ora lo vedo finalmente strisciare ai miei piedi, supplicandomi per un po' di croccantini, o cercando di corrompermi perche' lo faccia
uscire contravvenendo agli ordini medici. La mattina, prima che le mie coinquiline si alzino, e' completamente alla mia merce',
finalmente succube dell'autorita' conferitami dalla legge dell'evoluzione! Ed io godo, godo, godo! AhAhAhAhAhAhAHAHAH!
Mi auto-propongo per l'internamento in un ospedale psichiatrico.

Domenica ancora all'insegna del mal di testa. Neno deduce che il mio mal di testa deriva dallo stress e tenta
di farmelo passare tramite meditazione new age.
Nobile intento di cui lo ringrazio, ma dopo dieci minuti di musicaccia ed incenso mi sarei aperto i chakra a pugnalate.
Aggiungo tra gli articoli alcune osservazioni su The Dreamers di Bertolucci, sulle quali aspetto eventualmente commenti.

God bless the pill.
And now, just from the black pit of memories:
Lusky: ...pero' alla fine uscire ad ubriacarmi, vomitare nel cesso del bar, e' bello, mi ricorda quand'eravamo
giovani.
Neno: Piuttosto il giorno dopo mi ha fatto ricordare quanto sono vecchio.

Air Action? E questa cosa sarebbe, una specie di messaggio subliminale a carattere sessuale?
Continuo ad aspettare con ansia la fine del mondo.
Ancora no...
Forse ora...
Per il momento niente da fare. OK, in attesa che la fine del mondo arrivi il Movimento Autoreferenziale Digitale ne
approfitta per un comunicato ufficiale alla direzione di Rai3:
"Che non succeda mai piu', mai piu', mai piu' che evitiate di trasmettere un episodio di Corto Maltese per lasciare spazio
ad una partita di ciclismo. Altrimenti scatta lo sciopero del canone.*"
Fine del comunicato, io aspetto ancora.
* In realta' la minaccia contenuta nel comunicato non e' realizzabile, in quanto attualmente lo 0% degli appartenenti al
Movimento Autoreferenziale Digitale paga il canone. Questo soprattutto perche' lo 0% di loro possiede un televisore. La
visione di Report,
Scrubs e Corto
Maltese e' consentita solo dal fatto chel il 100% degli appartenenti al
M.A.D. vive attualmente in casa altrui** a causa di un'eccessiva sollecitazione delle molecole di gas contenute
nell'appartamento attiguo.
** Nella casa altrui non si paga comunque il canone per motivi ideologici.

La notte dormo sempre male. Potessi almeno scegliere quello che sogno, almeno mentre dormo sarei sereno.
Dormissi di piu', sognassi meglio. Niente da fare: dormo poco e quel poco lo passo a fare brutti sogni. Sogni che quasi
sempre mi annunciano che la stasi sta per finire e la dinamica misteriosa della sfiga sta per intersecare ancora la mia vita.
Poi e' chiaro che uno si sveglia e scrive un articolo come quello che ho scritto oggi. Non vi dico di leggerlo, per molti sara'
una palla; ma siccome a qualcuno magari interessa lo pubblico comunque. Al massimo fate come facciamo con Nello: leggete le
prime cinque righe e poi lasciate stare, tanto anch'io (come Nello) sono sportivo e non me la prendo.
Ah, e' scritto in italiano, quindi il paragone con Nello e' finito (o almeno spero).
E se l'articolo vi ha lasciato la bocca amara, vi ho aggiunto (a sinistra) il link verso il sito di The Boondocks.

Fine settimana un po' deprimente a causa soprattutto di una lieve influenza. Si sta mio malgrado ricreando una
stasi che desidero infrangere, spero di tornare presto a casa mia (presto... devono ancora cominciare i lavori di
ristrutturazione...).
Nel frattempo due parole per un membro femminile del mio entourage che probabilmente non le leggera' prima di venerdi':
Dear Miss Princess Bandolina,
mi dispiace che tu soffra cosi' tanto a Venezia in quel collegio del cazzo con la sola compagnia degli sfighi che sai.
Vedrai che nel giro di poche settimane conoscerai
un po' di gente (fuori dal collegio) ed il dharma ti sorridera'; nel frattempo ricorda che ti sono solidale ed e' ovvio
che questa citta' del cazzo e' ancora piu' triste senza di te. Tra parentesi, non e' vero che hai le tette troppo grosse.
"Tette troppo grosse" e' un ossimoro.
Infine, ieri ho finalmente visto Paz!. E' un bel film, guardatelo se ci riuscite.

Bastardi.
Martedi' notte avete mandato in onda solo mezzo episodio di Corto Maltese.
Ma non illudetevi: pagherete caro, pagherete tutto.

Essendo suo malgrado nata in una famiglia borghese (con coscienza di classe) una mia amica e' rimasta
intrappolata in un collegio universitario di suore a Venezia. Attendendo tuttora che il capitano Findus venga a salvarla
in cambio della ben nota "dorata ricompensa" (questa non ve la spiego) ella mi ha narrato alcuni eventi raccapriccianti
che si ripetono quotidianamente tra le mura del maniero.
Tra questi: preghiere prima di cena, orge lesbo s/m, rituali pagani durante i
quali ravanelli e broccoli vengono sacrificati alle divinita' dell'abisso* e bagni notturni nel canale.
Ok, tre su quattro sono inventati. Ma la situazione non per questo e' meno tragica.
Poveri ravanelli, bisognerebbe fare qualcosa.
* Ebbene si', anche il Partito Armato Vegetariano tira i fili del consiglio d'amministrazione.