
Se tutto funziona, da oggi dovrebbero essere attivi sul blog anche i permalink ed un feed rss (per chi non sapesse di cosa si tratta, lo spiegherò magari meglio più avanti).
Se invece non funziona, beh... li vedrete la prossima settimana.

OK, sembra funzionare...
Allora, in due parole i permalink sono dei link che vi collegano al singolo post, e sono quelli contrassegnati dal simbolo "#" alla fine del post. Naturalmente non penso che vi serviranno a molto, ma mi hanno permesso di creare i feed RSS e questo è muy importante, perchè:
1) tutti i blog migliori ce l'hanno, ed io chi sono?
2) non c'è un secondo motivo.
Ma siccome il M.A.D. Blog è fatto in maniera completamente artigianale, la realizzazione degli RSS poteva essere un problema (brinkster non supporta i generatori automatici). Quindi mi sono visto costretto a crearmi da solo un generatore di feed, battezzato "Magickal Guajeio XML Writer". Siccome però non sono ancora sicuro che funzionino, il bel link arancione lo metterò tra qualche giorno...
A voi che cambia? Ovviamente nulla, ma se voleste ora potreste in teoria tenere sotto controllo gli aggiornamenti di questo blog anche con un feedreader. Fatto salvo che tutto continui a funzionare.

Dato che una misteriosa epidemia ha curiosamente decimato i contributi al
forum, la pausa pre-lavorativa di stamattina l'ho dedicata
ad un rilassante web-safari, durante il quale ho avuto modo di scovare alcuni blog che sembrano
interessanti... poiche' sono stufo di intasare la mia cartella "Preferiti" ed il firewall mi blocca i feedreader, li linko
in blocco nel menu "Blog guajeji" a sinistra, cosi' ci potete dare un'occhiata anche voi. E se avete voglia di sorridere date
un'occhiata alle foto di Marte
che la NASA non ha ritenuto opportuno pubblicare... suggerimento che a mia volta ho raccolto dal blog
ander costruksciòn (non ho potuto ancora consultarlo a fondo, ma sembra guajeio).
Infine, con mia grande sorpresa ed un pizzico di delusione ho scoperto nella mia Biblioteca di Babele l'opera da cui Tolkien
ha tratto "Il Signore degli Anelli". Non sto parlando del solito Beowulf o cose del genere, gia' ampiamente accreditate, ma di
un'opera di gran lunga anteriore a ISDA e con praticamente la stessa trama, che Tolkien ha plagiato modificando solo il nome
di alcuni personaggi ed altri dettagli di scarsa importanza.
Il libro si intitola - guarda caso - "Il Signore dei Nelli" e
tratta di un giovane "bobbit" (razza cosi' chiamata perche' prevede l'amputazione rituale del pene al compimento della maggiore eta')
di nome FrodoRambo che, messo in guardia ed aiutato dal saggio stregone Luskalf, deve raggiungere il Monte Oblio e distruggere
il Nello del Potere (detto anche l'Unico Nello), che in questa versione originaria non e' affatto un anello bensi' un'edizione
miniata del Mereghetti di 8.000 pagine, che il malvagio demone Daurion utilizza come arma per sottomettere le opinioni di tutti gli
abitanti della Terunia di Mezzo. Durante il suo viaggio, il coraggioso FrodoRambo attraversa terre meravigliose od ostili (ad esempio le
Birrere Nebbiose, i Verdi Campi dove Cresce l'Erba, Gran Birrone, le Paludi Universitarie) ed incontra compagni di viaggio
amichevoli e leali ('Rmandorn, Pierpolas, GMimli, Barbalbertomaria), nobili dame (Bandolidriel, Bambwen) o infidi bastardi (Nellum, Ivanuman);
un personaggio molto particolare e' appunto Nellum, schiavo di Daurion e precedente proprietario dell'Unico Nello.
Cos'altro? Scontri epocali, battaglia tra i bene e il male, scelte coraggiose, grandi amori, bla bla bla... naturalmente
non vi vengo a dire chi vince, ma penso che trovare un parallelismo anche nel finale non sia cosi' difficile.
Se siete interessati, potrei postare la versione completa nei prossimi giorni.
Per il momento, scusate il ritardo, vi informo che "Il Ritorno del Re" ha gia' vinto 4 Golden Globe (tra cui Miglior Film e
Miglior Regista) ed e' candidato a 11 Oscar (purtroppo non quelli che veramente merita, cioe' migliore attore non protagonista
per Gollum e Sam o Miglior Film Tratto Dal Signore Degli Anelli).

Fate bene, fate bene ad arrestare i pericolosi componenti dei NTA, che solo 8 anni fa con una bomba ricavata
dai petardi hanno divelto l'automobile di un militare americano. Impiccateli nella pubblica piazza, trasformateli in mostri,
affinche' tutti apprendano che qua in italia con le bombe ci possono giocare solo alcuni e solo con il permesso di alcuni altri,
con la certezza dell'impunita' anche se al posto di macchine vuote ci sono treni o banche o piazze o stazioni piene di gente.
E senza imbarazzo, di seguito nello stesso telegiornale, la notizia che non si puo' importare selvaggina dalla Serbia perche'
c'e' l'uranio impoverito (ma come? chi ce l'ha messo?), la notizia che un'azienda di Castelfranco Veneto e' sotto accusa per
la morte di 8 dipendenti, che a Marghera proseguono i contrasti tra chi la chimica la vuole togliere per la salute e per
l'ambiente e chi invece ne ha bisogno per non perdere il lavoro. Ciliegina sulla torta, la faccia di Galan che a proposito di
qualcosa o qualcuno si richiama con orgoglio allo spirito veneto.

In attesa dell'Edizione Estesa de "Il Ritorno del Re", ecco una chicca per i veri fanatici della saga del Signore degli Anelli: in anteprima assoluta tutti i contenuti speciali, le scene tagliate e le scene allungate che appariranno nell'Edizione Espansa. Ovviamente e' piena di spoiler e anticipazioni per cui non leggete se non volete conoscere alcune scene fondamentali del film.

Si salva ancora, altroche' se si salva!
Sabato ho goduto della visione de "Il Ritorno del Re", il film piu' roboante della trilogia, visivamente splendido e con alcune
scene che ti inchiodano alla poltrona e ti fanno scivolare la mandibola fino a toccare il pavimento sporco di cocacola altrui...
Qualche lacuna la possiamo trovare piuttosto nella sceneggiatura, ma l'unico difetto vero che ho notato e' che il film e'
decisamente troppo breve. E di piu' non dico perche' per gli spoiler e' ancora troppo presto.
Menzione speciale per il poster del film che ho riportato qui a lato: non vi sembra che lo stile ricordi molto i santi
sporchi e malconci del Caravaggio? Purtroppo non sono riuscito a trovare un'opera corrispondente, anche se il
San Sebastiano
gli si avvicina un poco.

Quando l'avevo letto su un numero non troppo recente di Internazionale, pensavo fosse
l'ennesima ironica provocazione: l'idea mi sembrava davvero troppo stupida. Ma pochi giorni fa, guardando un telegiornale,
ho notato la sua ben nota facciona in prima fila al congresso dei democratici in Iowa e questo mi ha ricordato di togliermi
finalmente il fastidioso dubbio.
Purtroppo mi sbagliavo, ancora una volta la realta' supera le mie piu' ridicole fantasie:
Michael Moore sostiene ufficialmente
il generale Wesley Clark come candidato democratico alla
presidenza degli stati uniti. In risposta a chi gli potrebbe criticare alcuni episodi
imbarazzanti del passato del suo beniamino, Moore mette avanti le mani con un ragionamento che probabilmente lo
fara' apprezzare anche da Nello, il nostro materialista stoico: Why expend energy on the past when we have such grave danger facing
us in the present and in the near future?
Gi, why? Molti in effetti considerano la storia un fardello pesante con cui fare i conti, ma qui si tratta appena di
cronaca dell'altroieri! Signor Moore, se veramente cerchi una risposta alla tua domanda, ti suggerisco un titolo per il tuo
prossimo teorema cinematografico: "Bombing at Beograd". E se ti piacciono le ambientazioni scolastiche, non ti preoccupare:
il tuo amico Clark ha pensato anche a questo.
E cosi' ho capito due cose: che anche la sinistra americana e' pietosamente simile a quella italiana e che faccio ancora bene
a fidarmi del mio istinto, il quale gia' da mo' mi aveva avvertito che quell'uomo puzzava.
Domani sera vedro' se almeno
il fratello
si salva ancora. Se tutto va bene la prossima settimana troverete anche una recensione de "Il ritorno
del re".

Oggi entriamo nell'anno della Scimmia. A voler essere pignoli, poiche' i dodici animali vanno combinati con i
(cinque?) elementi, entriamo nell'anno della Scimmia
ascendente Legno. Come se si fosse mai vista una scimmia ascendere qualcos'altro.
Sembra che sara' un anno ottimo per i nati sotto il segno del Serpente. E indovinate un po' chi e' nato sotto il segno del
Serpente?

General server upgrades are in progress. Your files will be available by 7:00 AM EST.
Bastardi.
Mi distraggo durante questo black-out forzato consultando un po' la classifica
dei termini piu' ricercati nei motori di ricerca nel 2003 e noto che -ommioddio!- o hanno epurato la lista dai termini
pornografici, o la gente ha smesso di cercare cose zozze su Internet. La mia inossidabile fiducia nel genere umano
mi spinge a propendere per la prima ipotesi, come dimostrano del resto la presenza costante di Britney Spears e Paris
Hilton (a quando un bel duetto, ragazze?) tra le prime posizioni. Per il resto niente di interessante: harry potter, matrix,
kobe bryant, le solite cose...
A questo proposito vi indico invece alcune delle chiavi di ricerca piu' guajeie che sono state impiegate per raggiungere il
M.A.D. Blog, come mi aveva chiesto l'amico Porno un po' di tempo fa:
1) catfight (di gran lunga anche il termine piu' ricercato)
2) fumetti porno biancaneve (eh, chi non li ha mai cercati? Ma quelli di Bambi sono di gran lunga meglio)
3) soldati disertori blog (non sono mai abbastanza)
4) sigillo papale ceralacca (sempre meglio averne uno di scorta, a casa)
5) molesta al pinguino (guajeio!!!)
6) scimmia di schroedinger (questa sara' la prossima cosa che cerchero' su Google)
7) ragazze ubriache (almeno questo e' arrivato vicino a cio' che stava cercando)
8) come faccio a usare la ceralacca (beh, mi informero', prova a ripassare)
Noto inoltre una preoccupante tendenza ad arrivare qui cercando Alessio Boni (ma perche', Luigi Lo Cascio che vi ha fatto?
PierBulus e 'Rmando lo hanno incontrato in videoteca a Roma e dicono che sembra pure un tipo simpatico, per quanto juventino). Non
che io abbia qualcosa contro Boni, ma mi dispiace per tutta la gente che rimane delusa... mentre no, non mi dispiace affatto
depistare tutti questi maniaci del catfight.

Seguendo un consiglio dell'amico PornoRambo, stamattina ho fatto una visita al prestigioso sito Mediaset
Tgcom.it*. Questi alcuni dei titoli piu' rappresentativi presenti in prima pagina:
Impiegato muore in ufficio, notato dopo 48 ore.
Seno da favola? Basta una pillola.
Il pappagallo di Churchill insulta ancora Hitler
"Ho ipnotizzato Michael Jackson". Uri Geller: "E' davvero innocente, l'ha detto in trance"
Paris ha toccato il fondo. La Hilton si scopre il fondoschiena
Cassazione: reato l'antipatia per la suocera
Davvero, come dire, informativo. Penso quasi che si meriti una rassegna stampa speciale, se solo avro' il tempo di farla; nel
frattempo vi invito a segnalarmi gli articoli di maggiore spessore che vi doveste notare.
Rilevo nel frattempo come ieri sera, con il battibecco sincronico tra RAI1 e Canale5, la televisione italiana abbia raschiato il
letame dal fondo. Ribadisco la mia opinione che l'unico modo in cui si puo' guardare la televisione in italia e' spenta.
*Per chi non lo sapesse, e' il sito ufficiale dei telegiornali Mediaset. Per par condicio (ma ddeche? il padrone e' lo stesso)
andro' a visitare anche il sito dei telegiornali RAI, tanto immagino di trovare la stessa sbobba.

Ho pubblicato nella sezione Opinioni la mia piccola Guida per vegetariani dilettanti. Ovviamente la lettura potra' essere di beneficio anche per i cosiddetti omnivr... ennivro... insomma, per i mangiacadaveri.

...con questo sito ricco di variopinti insulti
in serbocroato, con traduzione inglese a fianco. Devo dire che mi ha lasciato colpito, non pensavo che alcuna nazione potesse
risultare piu' creativa dell'italia in questo campo. Certo, manca l'ambita sezione "bestemmie" (anche se Bog te jebo e'
un esempio incoraggiante di quanto possano realizzare in questo campo), ma alcune perle risultano veramente fuori dal comune (senza voler
entrare nei dettagli, posso notare come si vada dai classici dell'insulto ad esempi di articolato surrealismo quali
"Jebo ti konj sa krvavim kurcem sestru na majcinom grobu a ti to kao invalid gledao, dabog dao!" o di amaro richiamo alla
realta' storica piu' dolorosa come "Da bog da ti kuca bila na CNN-U"). Se la cultura di un popolo si misura anche dalla
capacita' di insultare la gente (ed e' cosi') allora pretendo che i serbi entrino subito nell'Unione Europea, preferibilmente
oggi stesso.
A margine, ieri la macchinina Fiat Uno mi ha lasciato a piedi, forse in maniera definitiva. La pagina di insulti in serbocroato
esprime appieno il mio umore. Curiosa coincidenza, ho preso in prestito a tempo va da se' indefinito l'autoveicolo zierno
dotato di:
1) gagliardetto nazionale della Croazia;
2) audiocassetta di canzoni liscio-folk in (serbo)croato.
A piu' tardi o forse a mai per alcune considerazioni su "32 Dicembre", ultima opera di Enki Bilal, e sul Kosovo.

Avevo riposto forse troppe aspettative nell'ultima opera a fumetti di Enki Bilal, sicuramente anche a causa
del lungo tempo trascorso da "Il sonno del mostro". Non e' che "32 Dicembre" sia brutto, anzi. I disegni causano la solita
ipomandibolosi, la storia ha alcuni sprazzi molto suggestivi e delle intuizioni apprezzabili. Tuttavia - oltre ad essere
piuttosto breve - il fumetto mi sembra soffrire di una certa inconcludenza; soffre per il fatto di essere un episodio di mezzo,
la' dove Bilal ci aveva abituato a storie tutto sommato autoconclusive.
Per chi non lo conoscesse, Enki Bilal e' uno sceneggiatore e disegnatore di fumetti, nato a Belgrado ma naturalizzato francese. I
suoi fumetti sono generalmente di fantascienza, con qualche eccezione significativa; la sua opera probabilmente piu' famosa
e' la cosiddetta "Trilogia Nikopol", che racconta di uno strano gruppo di divinita' egizie che arrivano dallo spazio e "parcheggiano"
su una Parigi cyberpunk e surreale. Inoltre, ha collaborato alla regia di due film che non ho (ancora) mai visto: "Bunker Palace Hotel" e
"Tykho Moon".
Mi fermo qui, perche' di questo autore che amo moltissimo potrei continuare a parlare per altre -chesso'- due righe, cioe' appunto
queste in cui vi dico che non so altro di lui.
Con il solito brusco cambio di argomento, vi faccio notare come la guerriglia albanese, abbondantemente foraggiata dalla NATO
al tempo della guerra contro la Serbia, si stia estendendo sempre piu' anche in Montenegro dove si prospetta forse una "primavera di sangue".
(fonte: Servizio informativo della diocesi serbo ortodossa di Raska e Prizren, in Kosovo).
Alcuni stati ed alcune organizzazioni internazionali si stanno forse rendendo conto di aver messo la pistola in mano al bambino
sbagliato, per l'ennesima volta.
Nel 1999, quando abbiamo bombardato Belgrado, molti di noi hanno in buona o malafede creduto a quanto i media ci hanno
propinato - sulla favola del serbo cattivo cattivo e dell'albanese buono buono. Quelli che non ci hanno creduto erano troppo in
pochi o troppo poco convinti per riuscire a fare qualcosa, fosse anche solo smuovere l'opinione pubblica mondiale com'e' successo
l'anno scorso con l'Iraq.
Che poi non sia servito comunque assolutamente un cazzo se non a rendere oggetto di insulti
chi si e' schierato contro la guerra e' un triste dato di fatto, e non so voi ma io non mi sento affatto la coscienza pulita.
Se qualcuno ha qualche idea, si faccia avanti.

Lo dico privatamente da anni ed ora lo ripeto anche da questo pulpito da cui viene la predica: Fidel Castro e'
un vecchio rincoglionito. Va da se' che un vecchio rincoglionito non e' la persona piu' indicata per fare il dittatore, perche'
ne consegue tutto quello strascico di repressione della liberta' d'opinione, violenza, mania di grandezza, insomma tutte quelle
brutte faccende che rendono una dittatura tale ma che si aggravano sotto il dominio sclerotico di un ultraottantenne.
Qualche anno fa, poco dopo la commercializzazione del viagra, il suo umore era migliorato ed il carattere ammorbidito. Incontrava
un sacco di gente importante, tipo Maradona, Garcia Marquez, Marcos, il papa. Andava alle riunioni dell'ONU a fare i discorsi
guajeji con la divisa appena ritirata dalla stireria, aveva persino ripreso a viaggiare in giro per il mondo.
Ma anche il viagra, si sa, da' assuefazione e Fidel ormai non ce la fa piu' a tenere il cervello in carreggiata. Di notte si
sogna il Che e gli chiede se sia ancora realizzabile un'invasione armata della Florida, di giorno manda a morte dissidenti, fa
incarcerare i liberi pensatori e da ultimo permette soprusi come questo
(permettendo in pratica la navigazione su Internet e l'uso della posta elettronica solo a chi lavora per il governo o a chi puo'
pagare in dollari - i turisti).
Rincoglionito, dicevo. Ma Fidel non e' uno di quei vecchietti rincoglioniti che trovi al bar il sabato sera, che ti fanno un po'
sorridere ed un po' tenerezza, oh no signori miei non lo e'. Fidel e' uno di quelli pericolosi, perche' sta seduto su una poltrona che avrebbe dovuto
abbandonare gia' decenni fa e non intende smollarla. Poi si possono fare diecimila discorsi su cosa sarebbe Cuba senza
Fidel, cosa sarebbe stata, cosa diventera', tutte preoccupazioni piu' che legittime. Ma che il popolo cubano abbia finalmente
una possibilita' di scelta, una possibilita' anche di cambiare! La sinistra dovrebbe avere il coraggio (quella parte che ancora
non lo ha fatto) di guardare in faccia la realta' ed abbandonare i propri idoli, cambiando anche opinione di fronte ai
numerosi e crudeli eccessi. E non sto parlando di pentitismo, ma di una visione piu' ampia e meno compromessa dal giogo delle
ideologie e dal gioco delle barricate.
Se non altro per un motivo. Prima o poi, si spera, qualche eminente burocrate cubano chiamera' il fabbro per staccare gli
artigli ormai rinsecchiti di Fidel dalla poltrona presidenziale e trasportarne la mummia al cimitero. Quel giorno si decidera'
se Cuba tornera' ad essere un bordello (come gia' sta avvenendo, grazie a Castro e a noi europei) o se potra' diventare una vera
democrazia, magari finalmente una forma di democrazia addirittura diversa da quelle borghesi "occidentali". L'ipotesi
peggiore e' che salga al potere un nuovo Fidel con l'intenzione di non far cambiare nulla.
Quel giorno, staremo in silenzio ad aspettare che sbarchino i marines e vinca il piu' forte o ci saremo guadagnati almeno il
diritto morale di esprimere la nostra opinione? Perche' tacere ora equivale ad acconsentire, ed acconsentire a quello che succede
ora equivale a perdere credibilita' quando ci sara' da contestare quello che potrebbe succedere in futuro (o che succede da qualsiasi
altra parte).
P.S.: So che vado fuori tema, ma ci sono diversi altri paesi guidati da vecchi rincoglioniti. Per rispetto nei confronti dei
fedeli cattolici non rivelero' il nome del primo di questi stati che mi viene in mente.

T.: Qui numero verde assistenza Terremotati Iran o Truffati Parmalat.
Digiti -1- se un Terremotato, -2- se un Truffato.
L.: 2.
T.: Buongiorno, questo il servizio di assistenza ai Truffati Parmalat, come posso esserle utile?
L.: Buongiorno. Sono stato truffato dalla Parmalat. Il mio commercialista mi ha convinto a comprare dei bond che ora non valgono
piu' una fava.
T.: Capisco, siamo qui per aiutarla. Di che cifra si tratta?
L.: Centoventicinquemila euro e dodici centesimi.
T.: ...Dodici centesimi?
L.: Questo e' un numero verde?
T.: Si, la telefonata e' gratuita da tutta italia.
L.: Allora faccia pure centoventicinquemila euro.
T.: Centoventicinquemila euri. Ha i documenti che dimostrano l'acquisto dei bond?
L.: Purtroppo no. Il mio commercialista e' stato indagato come telefonista BR, ha incendiato lo studio e si e' dato alla macchia.
T.: Capisco. Non le e' possibile contattarlo in alcun modo?
L.: L'ultima volta che l'ho sentito era alle Mauritius e si faceva chiamare Donatella. Mi dispiace, credo sia irraggiungibile.
T.: Non importa, rientra nella casistica prevista. Prema -1- se vuole avere il risarcimento sul suo Conto Corrente,
prema -2- se lo preferisce
in contanti.
L.: 2, in biglietti di piccolo taglio se non le e' di troppo disturbo.
T.: Si figuri, siamo lieti di esserle stati utili. Buona giornata.
L.: Arrisentirci.
Click.
Mi raccomando, non fatelo tutti senno' ci sgamano.

Sto perdendo il senso del tempo, non riesco piu' a distinguere un giorno dall'altro. I telegiornali sono tutti
uguali, la ricostruzione di casa mia langue, mi alzo la mattina con una nausea che sparisce solo al tramonto, vado a letto presto
per potermi alzare presto ma quello che veramente vorrei e' uscire e stonarmi per tutta la notte.
Sospetto: forse quella che ho non e' ne' influenza ne' sars, ma malaria.
Sto cercando un compromesso ragionevole tra la realta' diurna e quello che sogno la notte, ma non sempre ci riesco. Da settimane
mi tintona il ricordo di una citta' semideserta e sconosciuta sotto un sole accecante, e non so decidermi se si tratta di un ricordo o
di un sogno. Se e' un ricordo, va da se' che non lo so collocare.
Inganno il
tempo immaginando come riarredero' l'appartamento una volta tornato, ma 39mq non lasciano molto spazio all'immaginazione.

Non sono ancora affatto sicuro di stare bene.
Beccatevi 'sto link su Enki Bilal, va'.
Sono certo che il nostro linguista Julio
Maria sara' ben felice di tradurci le interviste in francese, vero? Tranne che per Nello, ovviamente.

Spunti vari:
Chi volesse muovere i primi passi nell'affascinante mondo dell'
etnometodologia,
potrebbe verificare la correttezza di questa mia superficiale osservazione ed utilizzarla magari come punto di partenza per una
ricerca sociologica piu' approfondita.
Fino a poco tempo fa - diciamo, un paio d'anni - una delle domande
piu' scontate e banali tra due lavoratori era "A lavorare come xea?" (per fedelta' agli etnometodi devo mantenere l'idioma locale, traduz.: "Come
va il lavoro?"). Domanda di cortesia, certamente comune in tutto il mondo anche se qui espressa in dialetto veneto.
Ora questa domanda rituale ha assunto pero' un tono piu' sommesso, quasi timoroso di una risposta che gia' si conosce. Sempre
piu' spesso, viene sostituita da "E el lavoro? Ghin gavìo?" (traduz.: "E lavoro, ne avete?").
La verifica e l'analisi di questo strano fenomeno amerei farle di persona, purtroppo al momento sono davvero troppo
impegnato a gonfiare il gommone.
Secondo spunto, ho letto nel uic-end "Io uccido" di Giorgio Faletti. Devo dire che si nota una certa evoluzione stilistica rispetto
alle opere precedenti dell'autore (ricordo ad esempio "Porco il mondo che c'ho sotto i piedi", un classico) ma non e' di sicuro un
capolavoro ne' per trama ne' per stile. Pazienza, se uscissero solo capolavori sapete che rompimento di palle. Mettiamola cosi':
se vi trovaste in libreria e doveste scegliere tra questo e, diciamo, "Casablanca Serba", io vi consigliereri il secondo
(l'ho appena iniziato ma tra i primi racconti ci sono cose sensazionali). Ma se invece foste a casa e l'alternativa fosse tra
Faletti e la televisione, meglio Faletti (tranne stasera tra l'una e le due, guardatevi
Twin Peaks).
Infine, proverbio zen.
Qualunque sia la domanda, l'olio essenziale al pino mungo non e' la risposta.

Vi segnalo un sito molto bello sull'Ex-Jugoslavia, se siete
interessati all'argomento.
E vi informo che mi sono preso la sars.

Devo ricordarmi di pubblicare una foto dei gatti della mia morosa che si scannano tra loro, naturalmente
sempre alla voce catfight. Com'e' che nell'ultimo periodo la gente ci tenga tanto a vedere i combattimenti tra felini,
credetemi mi sfugge davvero... beh, sempre meglio delle solite foto porno.
Vi aggiorno intanto sul fatto che finalmente la Principessa Bandolina e' riuscita a fuggire dal convento dov'era stata
rinchiusa, dopo aver sfondato il muro di cinta con un cero pasquale di considerevoli dimensioni. Dopo la sua evasione, la statua
di padre pio ha pianto di gioia.

Da oggi rinuncio pubblicamente all’XML e mi rifugio nel più sicuro (per me) ASP. Teoricamente, dovrebbe funzionare tutto e per voi non dovrebbe cambiare molto. Praticamente, tenete il rosario delle bestemmie a portata di mano.

Questa prima settimana dell'anno lascia presagire poco di buono per il 2004. Essendo un altro anno le cui cifre
sommate danno 6 (come ad esempio il 1986 o il 1995), secondo una teoria esposta in un vecchio Dylan Dog il 6 Giugno potrebbe
verificarsi la fine del mondo. Non che io abbia qualcosa in particolare da fare.
I miei reali propositi per il 2004 li tengo per me. Alcuni riguardano cose difficili e dolorose, altri cose facili ma
ugualmente dolorose (per la serie: che culo). Come prima cosa, ho gia' spedito una letterina bomba a Gerry Scotti.
Cazzo, questa e' geniale. Spero l'apprezzerete.

Sede destinata ad ospitare il capodanno 2004 del M.A.D.: Venessia, appartamento condiviso a titolo studentesco
dai simpatizzanti PierBulus, AMG, Julio Maria e devota consorte (presso il Ponte delle Guglie, visitabile nei giorni feriali,
si accettano comitive, gradita prenotazione) (mi riferisco all'appartamento, non alla devota consorte di Julio che e'
attualmente dislocata in Egitto).
Preparativi febbricitanti. Lo Yin e lo Yang della festa sono Pierbulus e AMG, data l'assenza degli altri due coinquilini.
Metodo organizzativo di AMG: definire anagraficamente ogni persona partecipe ai festeggiamenti, calcolarne il consumo
teorico di calorie necessario alla sopravvivenza, calcolare il consumo teorico di alcol necessario al divertimento
mantenendo un margine di + o - 15%, calcolare la spesa necessaria e portarla a termine.
Metodo organizzativo di Bulus: invitare chiunque abbia una faccia simpatica o appartenga al genere femminile, prendere gli
ingredienti per il vin brule', stop.
Dopo una congiura a livello direzionale, AMG viene inviato a Venessia in avanscoperta con due giorni di anticipo lasciando
il
campo libero al sistema Bulus.
Il giorno 28 Dicembre iniziano ufficialmente i preparativi. Lusky e Pierbulus si recano nella sede distaccata al "2 Spade"
e li', con molestie e minacce, coinvolgono alla festa la cameriera che piace a Pierbulus. Segue ubriacatura. Ci si scordera'
poi di richiamare la cameriera, mandando a monte tutto l'impegnativo approccio.
Il giorno 29 Dicembre - compleanno della Bambi - la SSS (Squadra Speciale Sacca) comprendente Lusky e consorte, Pierbulus e
PornoRambo, effettuano una sortita nel piu' tapino discount alimentare nel raggio di cinque chilometri, prendendo gli
ingredienti per il vin brule' e l'indispensabile salsa messicana. Il problema alimentare viene dato per risolto.
Il giorno 30 Dicembre dapprima PierBulus, poi Lusky, consorte e PornoRambo raggiungono la citta' lagunare, al fine di
stabilire un campo base. Ricordo a questo punto come Venessia sia stata la prima citta' al mondo ad avere un sistema di
fognature a cielo aperto e come sia l'unica nel mondo occidentale ad averlo ancora. Ai lav Vinais.
Ad accoglierci in stazione: nessuno. Dopo mezz'ora arrivano PierBulus e Castello, precedentemente dislocato sul territorio
e
just briaco come da copione. Ci fermiamo al bar della stazione e neanche in tempo a bere uno spritz arriva anche Chiara da
Asiago meglio nota come "quella di Alessio", vale a dire l'assistente sociale che ha in cura PornoRambo.
Presa posizione nel campo base, decidiamo di recarci in missione esplorativa in un locale ("Capo Horn"? qui i miei ricordi
si fanno annebbiati) dove ci dissetiamo abbondantemente. Inizia il tormentone della festa: insultare Nello, che anziche'
seguirci si e' offerto volontario per una missione oltre la cortina di polenta.
Ritorniamo a casa ubriachissimi di spritz verso le tre/quattro del mattino.
Prendete fiato, e' ancora lunga.
Il giorno 31 Dicembre come suo solito l'ideologo del Movimento Autoreferenziale Digitale - cioe' Lusky - si alza prima di
tutti. Dopo una spartana colazione a base di grissini tocciati nella salsa messicana si gode una deambulata nella Venessia
ancora deserta (trattavasi in effetti dell'una e trentacinque post meridiane). In Campo del Ghetto il suo aspetto vagamente
inquietante e ricco di carismatico mistero viene notato da un agente del Mossad che gli si avvicina con uno sfollagente
elettrico, ma il nostro si volatilizza prima di essere raggiunto.
Nel corso del pomeriggio si aggiungono altri ospiti di valore, tra i quali meritano una citazione il Fu, 'Rmando e la sua
morosa, gli amici di 'Rmando. Unico evento degno di nota, il quadruplo coitus interruptus di PornoRambo, continuamente
disturbato nella sua alcova da falsi amici senza scrupoli che intendevano farsi beffe di lui - dai quali il PornoRambo,
impossibilitato a picchiare le persone a causa della sua tenuta adamitica, pote' difendersi solo con un
Nooooooooooo! piu' strozzato e supplichevole che autorevole.
Come inizio delle danze era prevista per le sei e trenta una spritzata al "Parlamento", alla quale era invitata pressoche'
tutta la popolazione scledense di Venessia. La Bambi chiama alle sei e venti e sposta l'appuntamento al "Baffo". Nel
raggiungere il "Baffo", siamo
ricontattati dalla Bambi che sposta l'appuntamento alla casa di PierBulus - ovvero al luogo di partenza che abbiamo
lasciato con
un dispendio di 25 yuros in biglietti traghetto. Scatta una serie di bestemmie etniche non accreditate, comprendenti tra
le altre cose l'olimpo induista ed alcuni parenti stretti di san giuseppe.
Torniamo a casa e cominciamo a bere. Per la cronaca, la Bambi non arrivera' mai.
L'inizio serata e' tranquillo. 'Rmando si lamenta per l'essere capitato ad una festa di pensionati, rimedia dedicandosi al
proprio sport preferito cioe' litigare con la morosa. Bulus si vanta dei propri recenti successi a Uor Emmer. Chi ci riesce
mangia, gli altri bevono, bevono, bevono (in questo caso la ripetizione ossessiva del termine non implica minaccia ma
intende sottolineare l'impegno da noi tutti abbondamente profuso nell'atto).
Improvvisamente ci spostiamo presso una nuova sede, a casa di una non altrimenti specificata "Livia". Appartamento grande
come tutto il mio quartiere, dieci persone che ci guardano entrare un po' allarmati (noi siamo ormai piu' di trenta, dopo
essere stati raggiunti da Castello e dalle sue cugine gravide) consci che con un rapporto di tre ad uno potremmo
sopraffarli ed occupare l'abitazione (ehi... questa sarebbe stata una buona idea.... perche' mi viene in mente solo
ora?)
Nell'appartamento circola cosi' tanto fumo che solo io e PornoRambo siamo cosi' ubriachi da non accorgercene. Arriva
mezzanotte nell'indifferenza etilica generale. PierBulus come un leone individua l'elemento femminile piu' debole del
branco e si imbosca con lei nel bagno della festa, lasciando fuori dalla porta per una ventina di minuti almeno dieci
persone che si
stringono doloranti l'inguine bisognose di rilasciare la vescica. Pierbulus provera' i primi sensi di colpa al riguardo
solo ventiquattr'ore dopo.
Dopo aver saccheggiato come locuste la casa di questa povera Lidia, che io non riesco peraltro ad associare ad alcun volto,
torniamo al campo base e li' cadiamo (non prima di una breve ma brillante conversazione con l'ultima conquista di Bulus,
un'affascinante cantante jazz bolognese con un seducente charme zingaresco). Qui il Fu da' il meglio di se' mettendo la
ragazza alle corde e massacrandone l'ego senza pieta' - difatti viene coniata in questo contesto la metafora di PierBulus
come leone.
Il giorno 1 Gennaio 2004 Lusky vede la gente morta. Gigi, amico di 'Rmando, fa colazione con peperoni freddi affogati nell'olio, progettando di brevettare la birra mescolata all'aranciata.
Onore al merito, cosi' come alla Simona, devota consorte di AMG, che prende il controllo della situazione e coordina i lavori di restauro dai quali Lusky modestamente preferisce astenersi. Nel corso della giornata, non riesco a ricordare precisamente come, il Movimento riesce a smantellare il campo base ed abbandona la citta' lagunare al proprio nauseabondo destino.
E' un anno di merda, speriamo finisca presto.