20/3
2009

Terra Nostra: sopravvivere alla crisi con i nostri amici brasiliani

In questi giorni, sarà la crisi sarà la primavera, sono stanchissimo ed ho sempre sonno. Il lavoro continua ad interferire fastidiosamente con tutte le cose interessanti che potrei fare nel tempo libero, ma per questo temo di non avere alternative almeno fino a quando le cassiere della coop non accetteranno fumetti usati come buoni-spesa. Inoltre, la mia opera di destabilizzazione della dittatura prosegue un po’ a rilento, del resto non mi aspettavo fosse così difficile trovare dei capelli di Berlusconi per la mia bambolina vudù. Capelli veri* intendo. Il risultato è davanti agli occhi di tutti: cani canaglie, un ministro che paragona le proteste studentesche a moti di guerriglia (il famoso "abbassare i toni" tanto caro alle nostre istituzioni), un papa che ricorda quanti problemi creino i preservativi (il suo segretario una volta ha rischiato di ingoiarne uno), un primo ministro che dice di lasciare in pace il papa, che già ha tanti problemi (con i preservativi), ecc. ecc. in un crescendo fino al nuovo film di Tom Hanks. Perciò oggi pensavo di riposarmi e dedicarmi a risolvere alcuni dubbi sollevati dai miei infedeli lettori, almeno a quanto risulta dalle chiavi di ricerca che hanno raggiunto questo sito. Esatto, proprio come se fossimo ancora nel 2004, quando io avevo più capelli e Berlusconi meno e tutti eravamo felici.

* Da questo punto di vista trafugare i cuscini del Ministro delle Pari Opportunità è stato del tutto inutile, ho trovato solo inservibili filamenti di nylon.


Visto che la maggior parte dei pervertiti arriva qui cercando uno spogliarello integrale, foto di sedicenti sedicenni tettone ed altri riferimenti pornografici (su internet? ma come vi viene in mente?!), oppure vogliono scoprire chi è che urla "e invidiare le ciminiere perché hanno sempre da fumare" (Marco Carta, "Per combattere l’acume") o cosa succede se si sniffa la trielina (qualcosa di molto bello, tu muori e noi abbiamo un idiota di meno a produrre gas serra), opererò una selezione concentrandomi su un argomento che mi sta particolarmente a cuore.

(anche perché su, dai, "erezione dottor manhattan"? non c’è mica così tanto spazio su internet, gente!)

TERRA NOSTRA, L’ESPERTO RISPONDE
Innanzi tutto: "Terra Nostra" è un melodramma seriale televisivo che parla di una cricca di immigrati italiani in Brasile all’inizio del secolo scorso (il Novecento, se siete particolarmente storditi). La storia d’amore e idiozia tra Matteo e Giuliana si intreccia con le vicende di una serie di personaggi più o meno secondari, tutti a vario titolo coinvolti nella coltivazione del caffè. In realtà, un po’ come in Apocalypse Now, la vera protagonista è Rosana, adorabile psicopatica che per amore riuscirà a rovinare la propria vita e quella di quante più persone possibili (tuttavia Rosana in Apocalypse Now aveva un ruolo decisamente minore). Spicca inoltre un’ampia sottotrama dedicata al giovane Barack Obama, dalla sua nascita come figlio di una schiava nelle fazende fino alla sua ascesa alla presidenza degli Stati Uniti.

Di seguito le vs. richieste:

terra nostra figlio nana: a parte che si chiama Nanà, con l’accento, suo figlio è il piccolo Josè Anseo. Verso la fine della telenovela verrà reso noto che il padre del ragazzo è Gumercindo, e questo dapprima creerà un certo scompiglio, ma poi tutti accetteranno il fatto come una delle cose che possono succedere quando ti scopi le schiave nell’amaca. Il piccolo cambierà il proprio nome in Barack Obama e diventerà presidente degli Stati Uniti.

terra nostra gumercindo: un po’ vago, no? Gumercindo è il fazendero che se la faceva con le schiave nell’amaca (ah, Brazil!) ed è il padre di Rosana e Angelica (oltre che di Barack Obama e di un altro marmocchio di cui non ricordo il nome). E’ una persona molto elegante, talvolta un tantino stronza, ma fondamentalmente un drittone. Soprattutto all’inizio della storia dimostra uno spiccato gusto fetish per gli stivali neri tipo nazista.

terra nostra bruno e florinda: la coppia così stupida, ma così stupida, che al confronto la marini e un suo fidanzato a caso sono intelligenti. Ad ogni modo, mi risulta che alla fine si sposino o fidanzino, ma non so come i genitori di lui abbiano preso la notizia.

franceschino terra nostra: questa è difficile... Franceschino (Francesco Maiano Segundo) da quanto ricordo alla fine inspiegabilmente non viene recuperato dall’orfanotrofio dove era stato portato dalla donna delle pulizie, pur essendo stato rintracciato. Spero che la director’s cut chiarisca questo apparente buco narattivo.

terra nostra ultima puntata: è terribile, ma non l’ho vista neanch’io. Fonti affidabili mi informano tuttavia che alla fine tutti i personaggi femminili partoriscono tranne Jeanette (la vecchia malvagia che si fidanza col cocchiere), tutti si sono riconciliati tra loro (persino Matteo e Rosana, unbelievable!) ed infine Gumercindo o Francesco Maiano affidano a Matteo e Giuliana un pezzo di terra dove costruire la propria casa e coltivare la terra senza più stracciare le balle al mondo, Rosana e Massimiliano "Baffetto fatale" Maiano vivono felici e contenti nella loro casetta, Bartolomeo e Leonora mollano la fazenda e vanno a fare il vino a Porto Alegre, Florinda si fidanza o si sposa con Bruno ed i due bambini abbronzati (Barack Obama e suo cugino) vanno entrambi in una scuola da ricconi, sponsorizzati uno da Gumercindo e l’altro da Francesco Maiano. Insomma, va a finire così bene che non mi ha stupito trovare Veltroni tra gli sceneggiatori.

francesco maiano muore? Certo che no, come cazzo ti è venuto in mente? Quello ci seppellisce tutti. In "Terra Nostra 2", ambientato nei primi anni ’90, Francesco Maiano è ancora lì che fabbrica figli con la sua bella pastaia italiana, ed ha ricominciato a giocare a rugby.

(ci sono serie possibilità che io decida di dedicare il blog esclusivamente a questo argomento. Se non fate cadere il governo subito.)

Note estemporanee di zio Lusky:
State alla larga dagli anarchici informali, gli anarchici per bene si riconoscono perché danno sempre del lei e dicono buongiorno, buonasera, prego, si accomodi, e grazie.