SputaIlVeleno
red pill

9/3/2004 22.32.45

rambo

ma "w la frutta" poi non l’avevo scritto/inventato io la prima volta? poi con totalmente diverse considerazione e riflessi di significato..
sono contento che L. abbia capito il tuo post.. io no. per me non è scritto in italico(?) aspetto una traduzione "user friendly"; comunque la mia frecciatina all seghe mentali non voleva per forza essere concetualizzata nell’argomento (anche se l’ho scritta quanto ho letto che per te pure mangiare gelato è politica..), voleva essere anche una frecciata piu generale.. ma vabbe non è stata colta del tutto amen.. anzi no amen! io che sono, o almeno mi ritengo, un forte oppositore chiesa/clero "amen" non lo userò piu al suo posto usero mmm "farfallomango" (ochèi non mi viene in mente un termine sostitutivo ci penserò..).

p.s. : il signore che devi chiamare della siae per caso fa cognome Peretti? no perche so che IL controllore della siae di schio è, oltre che conoscente di mio padre (fatto unive assieme)è fratello del collega sempre di mio papà, e non sembrava dello stesso aviso.. ma rinuncio a portare avanti questa questione (come il fatto che la distinzione non è pubblico privata, ma domestica e pubblica, e anche se fosse il malgazonta è pubblica)
quindi che vivrà vedrà, speriamo che tutto fili liscio, senno.. farfallomango

Special cherry pill

9/3/2004 8.3.31

Lusky

Sono contento per le buone notizie, in particolare il fatto che tu sia riuscito ad ottenere una proiezione decente e che anche l’Informa Giovani, che certo non è il soglio pontificio ma qualcosa su queste cose le sa, ti abbia rincuorato. Spero tuttavia fosse chiaro che, almeno per quanto riguarda PornoRambo (immagino... scusa se parlo anche per te) ed io il problema non fosse assolutamente quello di sganciare la pilla, ma altro.
Senti la siae, ma a ’sto punto è chiaro che ti diranno "ni" anche loro. Per quanto riguarda la videoteca, beh, non ero ancora entrato in argomento perchè quella era palesemente fuori norma.

Per quanto riguarda il tuo post precedente, beh... che ti posso dire? Sulle "seghe mentali" sono d’accordo con te, in questo ambito viene usata come espressione anche per tacitare chi esprime dubbi legittimi. Tutto il resto del post è forse una dilungata illustrazione di questo concetto, condivisibile ove comprensibile ;-)

Ai lettori della digos, desidero chiarire che palesemente stavo scherzando: non mi sognerei mai di costruire una piantagione di tempeh sulle macerie dell’attuale società, perchè il tempeh a quanto posso ricordare non è altro che un fermentato dei fagioli di soia e davvero non me la sento di abbattere i palazzi del potere per piantarci soia. Alghe in cultura idroponica, questo vi meritate al massimo.

P.S.: Almeno hai spiegato perchè tu vai così pazzo per l’espressione "W la frutta". Me l’ero sempre chiesto.

P.P.S.: Qualsiasi mia espressione nichilista, terrorista o autodistruttiva verrà condonata in tribunale di fronte alla giustificazione che sono interista.

blue pill

9/3/2004 2.3.42

De profundis

Ci sono delle buone notizie, finalmente. Intanto ho capito come fare a migliorare la qualità video del proiettore fino ad un livello accettabile (praticamente basta restringere il quadro, acuire il contrasto e cercare di avere una parete davvero ben bianca, come forse non era quella dell’Alter Media. A casa mia, con telo bianco, ma anche con il muro, la qualità era davvero sufficiente e l’ampiezza della proiezione quella di un televisore di massima portata). Forse un problema è risolto, volesse Dio.
Problema Siae: è stata una giornata lunga e copntradditoria. L’Informa Giovani, nei panni di una signorina, ci rincuora e ci dice che non ci dovrebbe essere nessun problema, che cose del genere si fanno da sempre, specie se gratuite, e ci dà per informazioni il numero di uno che lavora per la Siae (paradossale che fosse, ho chiamato, anonimo e criptato, ma la segreteria mi informa che il lunedì la Siae è chiusa. All’anima!). Il tipo del VideoCenter invece dice di stare attenti, e ci consiglia anche lui di chiamare questo tizio il giorno dopo. All’Alter Media espongo il problema e vengo sonoramente canzonato, per loro la cosa è ridicola, hanno organizzato decine di cineforum al Centro Sociale e la Siae non s’è fatta mai vedere. La buona notizia è che hanno detto testualmente che la responsabilità di quanto fatto vedere all’Alter Media è loro, in quanto associazione a cui è legalmente intestato, e quindi dobbiamo stare tranquilli. Se lo dicono loro...
Nel frattempo che attendo di chiedere all’SS se sono un prigioniero politico o meno, faccio anche un salto al sito della Siae. Preferisco non linkare il sito - persecutio persecutionis - ma nella sezione "copia privata" a destra si specifica abbastanza chiaramente che lo scopo di lucro è questione probante del "crimine". La cosa divertente sta in alcune contraddizioni - non è illegale copiare per scopo privato un film ma è illegale farlo copiare a qualcun’altro per te! Ne deriva che certamente illegale è la nostra proposta di mettere a disposizione una videoteca di tutti film, alchè si deciderà vedendo l’andazzo: ma è un problema piuttosto risolvibile, in realtà, e privatamente nel senso più angusto del termine.
Rimane una incognita che nessuno ha risolto la distinzione fra visione pubblica e privata, mai menzionata, ambigua e comunque legata al ritorno monetario. Se non altro avete la certezza che in questa storia nessuno vi scucirà nemmeno un obolo.

red pill

8/3/2004 19.34.56

Antonello

Dimenticavo, ho preso 0 al test. Non so perchè, ma questo in parte potrebbe levare una premessa fondamentale al post appena scritto. D’altra parte, avendo fatto un tale ragionamento, il mio punteggio del test si alzerebbe, quindi sono assolutamente tranquillo.

green pill

8/3/2004 19.26.35

Infernello

E sia. Ma non mi è parso di introdurre generalizzazioni così grandi: la generalizzazione di un certo comportamento che si vuole libero può essere impreciso, ma serve almeno a dire che quel comportamento non è così svicolato come si pensa. Il mio pensiero normalmente si dovrebbe ascrivere al filone apocalittico - ma tale filone, nelle sue parti migliori, altro non è che una critica sociale netta e onnicomprensiva, dove la generalizzazione non sta nel giudizio ma nell’oggetto ad esso sottoposto. Definire queste come "masturbazioni cerebrali" in fondo vuol dire presupporre che la realtà vissuta sia normale e già data, cosa che quelle masturbazioni stanno invece a negare: ne risulta una sorta di censura, fideistica nella propria realtà, ciò che in sè è totalmente dogmatico. L’accusa che giustamente rivolgiamo all’ex regime sovietico, come la ferocia territoriale e umana dei piani economici quinquennali, era al tempo, in quel regime, sega mentale. La tattica migliore per svuotare di forza una fazione intellettuale e sociale non è quella di ribattere alle sue mozioni ma quella di inserirla in una categoria, generalizzarla, come diresti, e relegarla a fenomeno in un qualche modo spersonalizzato, negativo e quindi non meritevole di analisi o confronto. In questo modo è risultato vincitore l’occidente del mercato e del capitalismo che prende il filo di tutte le generalizzazioni, rendendo scontate le proprie norma di potere e appliccando attraverso il mercato una normalità assolutamente illusoria: tale che succede che non vi sia che per funzioni di desueta politica amministrativa una verticizzazione e un qualcuno da indicare come colpevole, mentre i meccanismi reali di sopravvivenza ideologica del sistema siano ormai diventati sottocutanei, una cosa sola con la vita quotidiana. Questo fenomeno è stato alla base di uno dei più importanti movimenti filosofici del XX secolo, la critica di struttura, che ha capito il capitalismo attraverso il fascismo e il sovietismo, arrivando alla più terribile delle conclusioni: la critica del potere è divenuta critica dell’esistente, il potere si è dato come aria ed è divenuto tanto più potente quanto più invisibile. Di questa conclusione è figlia la letteratura fantascientifica dei Ballard e dei Dick, eredi di Orwell ma sull’altro fronte; non per altro ce ne siamo interessati. Proprio da qui nasce il senso di impotenza nei confronti del mondo, nasce l’insoddisfazione priva di senso, la patologia di cui già ti parlavo.
E succede che il tuo proposito finale "Io vorrei abbattere il sistema religioso, la catena alimentare ed il sistema di classe tout-court per costruirci sopra una piantagione di tempeh." sia in effetti un risultato altrettanto naturale e forse l’unico filosoficamente sensato. Dove l’edonismo si mischia alla distruzione totale, dove la già citata aporia politica viene essa stessa abbattuta come Alessandro risolse il problema del nodo gordiano, dove la violenza esige una purezza finale che più di tutti coinvolge coloro che sono all’apice di una società sui cui irti gradini molte popolazioni si arrampicano per un miglioramento sociale che non hanno il tempo di valutare sul lungo periodo. Questa violenza così iconoclasta e regressiva è il più attuale dei tratti nobilmente sinceri della moderna borghesia. E sarà forse proprio questa, la borghesia acculturata, a redimere il mondo che l’ha incoronata l’assoluta vincitrice della Storia. Attraverso un atto di fiamma contro se stessa o, più probabilmente, terminando il proprio ciclo economico, avendo sfruttato di questo sasso tutto lo sfruttabile e dimostrando di avere avuto il più grande dei fini consciamente perseguiti, cioè la fine. Da dove deriva altrimenti, secondo voi, il fascino di quell’espressione così icastica, "W la frutta"? W la propria stessa rovina!

Nel mio volere altro sto perseguendo, ma di probabilità di riuscita non v’è sicurezza.

green pill

8/3/2004 16.58.8

L.

Per Ale: non cadiamo ancora nel solito trito e ritrito luogo comune cattofasciocomunistamarro delle "seghe mentali"... sono certo che se ti masturbi qualche argomento migliore ti viene, dai.

tra l’altro ho letto due righe di quel libro e mi è sembrato una puttanata. invece il test l’ho fatto ed ho totalizzato -8, quindi NON facico parte del club!

Per Nello (seriamente ora): affermare che tra "attaccare qualcuno perchè spreca soldi che potrebbero essere utilizzati diversamente" e "attaccare la ricchezza come fenomeno di massima discriminazione della civiltà moderna" ci può stare solo un "allargando" mi sembra poco meditato, o meglio meditato alla Nello, a meno che quell’allargando non equivalga alla deriva dei continenti. Poi il Garzanti definisce il moralismo anche come "3 eccessivo o arbitrario rigore nel giudicare i comportamenti o le azioni altrui" (corsivo mio), quindi eventualmente rompi il tazzo a lui, in quanto a me sembra di aver usato il termine correttamente.

Poi ti informo che tu non sei "fra quelli che pensa che mangiare un gelato sia già politica" ma casomai sei "quello che ecc. ecc." . Vabbè che i mona al mondo sono tanti, ma insomma... a tutto c’è un limite. Sul resto del post stendo un velo di glassa e me lo mangio alla faccia tua, ma come puoi immaginare non sono d’accordo, non sono d’accordo, non sono d’accordo.

Tu generalizzi, e la generalizzazione porta spesso al dogma. In quel momento io ti abbatterò con un’accetta dalla lama non troppo affilata. Come diceva il De Montis, non bisogna mai generalizzare.

Finalmente metto a fuoco le differenze politiche tra noi due: tu vorresti abbattere l’appiattimento culturale e sociale della società piccolo/medio borghese occidentale (per farne cosa, poi?). Io vorrei abbattere il sistema religioso, la catena alimentare ed il sistema di classe tout-court per costruirci sopra una piantagione di tempeh.

Ma guardiamoci un po’ dentro: come siamo sterili. Abbattere, abbattere. Mi ricorda quello che rispondeva la madre di Berlusconi quando il piccolo le chiedeva: "Mamma, dove vai?"

red pill

8/3/2004 14.27.50

ramboapprovbed

un test per tutti ma soprattutto epr nello: http://www.seghementali.org/modules.php?name=CSM_Test

red pill

8/3/2004 14.26.12

rambo

alberto hai deluso :l

nello ho trovato il libro per te
leggi questo
http://www.lafeltrinelli.it/Feltrinelli/Photo_Library/48/giacobbe_seghe_menta_87x124_115x120.jpg



http://www.lafeltrinelli.it/Feltrinelli/FL_Prodotto/1,1302,1969847,00.html

green pill

8/3/2004 13.58.46

Amg

Alessio, è ovvio che ho capito la battuta con Creta.....stavo a scherzà

green pill

8/3/2004 13.56.30

Antonello

Argh, tutti possono fare quello che vogliono coi loro soldi, basta che mi diano un corrispettivo di quello da loro speso per anestetizzarsi la loro mediocre vita per permettermi di fare cose fondamentali.

Seriamente ora, definire moralismo attaccare qualcuno perchè spreca soldi che potrebbero essere utilizzati diversamente (a mio parere meglio, ed è facile utilizzarli meglio), e quindi, allargando, attaccare la ricchezza come fenomeno di massima discriminazione della civiltà moderna mi sembra poco meditato.
Io sono fra quelli che pensa che mangiare un gelato sia già politica, figuriamoci il resto. Naturalmente, poi, dovrei anche aggiungere che la ricchezza di oggi è ricchezza di classe medio-alta, senza alcuno spreco scandalistico o aristocratico, senza connotazione storica e mondana, senza influenza personale, senza cultura, senza raffinatezza, insomma solo funzione; il "ricco" non è che un potenziamento sul livello del potere d’acquisto del "benestante" così come questo lo è del "medio-basso" e, a sua volta, questo lo è del "precario". Stessa cultura, stessi valori condivisi, tutti a fianco gli uni degli altri ridenti e stolidi, sperando di non subire prima o poi il grande dolore di dover pensare alla propria classificazione, al proprio posto nella gerarchia, alla subalternità di posizione, al pensiero dei parametri con cui giudicare la riuscita della propria famiglia. O la sua, con queste premesse, intollerabile declassazione.

In Francia, 400.000 famiglie di reddito medio-basso hanno dichiarato fallimento.

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*Per inserire un'immagine nel forum, scrivete all'interno del messaggio <img>http://indirizzodell'immagine</img> (e andate a capo dopo ogni foto); nell'indirizzo bisogna tenere conto esattamente di minuscole e maiuscole. A scanso di equivoci funziona solo con immagini on-line (fino a un massimo di 5 per post) e dovete ricordarvi di mettere http:// nell'indirizzo; dovrebbe tener botta fino a circa 350 pixel di larghezza, forse un po' di più. Mi affido al vostro buonsenso.