SputaIlVeleno
blue pill

24/1/2004 12.9.40

rambo

scritto da nello : "Il punto di forza degli Americani lo avevo definito un punto di forza, ma lungi da me il volerne essere un estimatore, però. "
una frase così, manco io con impegno riuscivo a scriverla... nello vuoi rubarmi il posto di analfabeta?
ho fame
e non cè frutta...

blue pill

23/1/2004 20.49.40

Antonello

Bravo Alberto sei diventato uomo.

Lusky, se ti interessa sono praticamente d’accordo con tutto ciò che hai detto. Il punto di forza degli Americani lo avevo definito un punto di forza, ma lungi da me il volerne essere un estimatore, però.

white pill

23/1/2004 19.1.13

Amg

Andate a fanculo tutti. Oggi ho preso un 27 in aziendale

green pill

23/1/2004 15.58.29

L.

Ok Nello, ok. Sono assonnato, stanco ed inacidito per cui inserisco come premessa che tutti i commenti seguenti, per quanto cruenti, non sono mirati a te, ma siccome ho una pessima mira ti colpiro comunque. Da un lato ti infervori (pochi giorni fa) perchè bisogna avere un dialogo diacronico con l’autore di un’opera, dall’altro sembri dire che bisogna essere comprensivi con Michael Moore, perchè la loro mancanza di memoria è la loro forza. Ok, ti prendo per sclerato ed accetto la tua proposta di parlare di figa.

Ma sia almeno chiaro che:

1) quando dico grosso modo "avevo capito da tempo che Michael Moore puzzava" non mi riferivo al suo odore fisico, del quale meno non mi potrebbe importare, ma usavo il verbo in una sua accezione piuttosto comune, quella di "mi suonava falso, non mi convinceva del tutto", anche se avrei dovuto usare il verbo in forma riflessiva.

2) "Bowling a/for Columbine" è uno dei migliori "documentari" sull’america solo perchè non ce ne sono praticamente altri che trattino quei temi in modo professionale. MA resta a mio un dossier giornalistico, un’opera parziale, un teorema esposto in forma cinematografica e NON un vero e proprio documentario.

3) Se Moore si affida a Clark, molti neocomunisti si affidano ai Baath, altri si affidano a Padre Pio ed io molto sgarbatamente me ne impippo di tutti loro, perchè già il giochetto "voi fate questo! E voi invece fate quest’altro!" mi scoccia non poco quando lo fanno i destraroli, figuriamoci all’interno della stessa sinistra. Non penso di dovermi vergognare (tantomeno moderare le mie critiche a Moore) per i neogrimaldianisti che sognano il partito Baathelapesca.

4) Cacchiarola, cosa vuoi dirmi con l’ultima frase? Che non tutti gli americani sono sporchi yankees e capitalisti sfruttatori? Non l’avrei mai detto.

5) Tolkien ti sta diventando antipatico perchè alcuni dei suoi fan sono cojoni? Ma perchè, non lo sapevi l’anno scorso? E lo ignoravi l’anno prima? E l’opera non va giudicata - se non indipendentemente dal suo autore - almeno indipendentemente dai suoi fan?

6) Sull’amnesia americana, un loro punto di forza a tuo avviso, vorrei ricordare solo che "Chi controlla il presente controlla il passato. Chi controlla il passato controlla il futuro".

Passando alla figa, trovo oltraggioso che nessuno di voi abbia commentato la mia abile mossa editoriale di sbattere il culo di Paris Hilton sulla prima pagina del blog, qualche giorno fa.

blue pill

23/1/2004 15.18.51

Antonello

Torniamo alle cose serie. Alessio, parlavamo poco tempo fa del docudramma di Al Pacino su Riccardo III? Ecco che domenica lo fanno su canale 5. Un grazie a Gokachu.

white pill

23/1/2004 15.11.40

Nello scurrile

Breve giro di forum, la tendenza a dividersi fra l’entusiasmo più incontenibile e la critica più stroncante è decuplicata. Parlo di ’sto film.
Inconcepibile. La gente che più odia questa trilogia è andata a farsi la maratona di dieci ore. Tolkien mi sta diventando antipatico.

Parliamo un po’ di figa?

blue pill

23/1/2004 14.16.50

rambo

ecco..
non ce la facevi piu
dopo appena 2 post comprensibili si ritorna a nelloghezzi
hai deluso :|

green pill

23/1/2004 13.56.8

Antonello

Se è per questo la Befana viene internata a Port Saint Express.

Michael Moore. Oh, il suo appoggio a Wesley Clark ha già fatto adirare mezzo mondo antagonista in Europa. Da parte mia questo invece ribadisce che, cinema nonostante, gli USA si basano politicamente su una coerenza pragmatica e lassa, evenemenziale e sempre adolescente, e che c’è una differenza sociale e culturale profonda in questo genere di scelte. Di scelte inconcepibili per l’intellighenzia post-marxista di cui in realtà l’Europa è satura gli USA sono pieni - Roosvelt si beccò del comunista quando decise di incontrare Stalin a Yalta. E’ la loro mancanza di coerenza la loro forza, cioè la loro forza di non legarsi al passato. Non giudico comunque, naturalmente non sono d’accordo con Moore sulla scelta anche se in essa ravvedo il rigore del mio giudizio come in un riflesso. Potrà anche puzzare, Moore, non dubito che l’aspetto lo suggerisca, però "Roger & me" e "Bowling a Columbine" sono fra i meglio costruiti documentari sugli Usa, e come spesso succede per gli autori americani di fronte alla nostra secolare ideologia, a prescindere dall’autore. E non dimentico che se Moore si affida a Clark, Molti neocomunisti si affidano al partito Baath.
Ci sarebbe poi da pensare a l’altra America, forse quella vera, la grande periferia e suburbia di quel mondo - la vera America dei ghetti, della povertà, e della grande comunità al valico di molti mondi lontani, bellissimi e tremendi.

blue pill

23/1/2004 12.40.47

Amg

Grazie Nello, grazie! Domani sera dovevo andarlo a vedere.....facciamo così....se mi hai svelato qualcosa (Babbo Natale e gli Ebrei) giuro che mi andrò a vedere sempre prima di te tutti i film che ti interessano per poi dirti come vanno a finire. E poi scusa ma ci credo che la gente piange in sala! Se muore Babbo Natale sul serio io mi sparo

Special cherry pill

23/1/2004 8.0.42

Lusky

Nello, quante volte te lo devono dire di NON svelare particolari importanti del film? Molta gente il libro non lo ha letto e non sa neppure che arriva Babbo Natale, tu poi gli vai addirittura a dire che muore! Eccheccazzo!

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